COSA VISITARE

Nelle vicinanze del Rifugio dei Peccatori di Gola, si trova il Lago Cecita, a 1143 metri sul livello del mare, che ha una capacità di 121 milioni di metri cubi d'acqua. Nei pressi del lago, in località Cupone, si può visitare uno dei due centri del Parco Nazionale della Sila.

Per l’allestimento di questa pagina, ci siamo avvalsi delle notizie e  di alcune foto, liberamente reperite sul sito della Comunità montana Silana, a cui va il nostro sentito ringraziamento.

ITINERARI DELLE VETTE

Partendo da Camigliatello Silano e percorrendo la S.S. Crotone-Cosenza si incontra villaggio Moccone, dopo circa 4 Km si giunge a Fago del Soldato (s.l.m. 1450 m.) e in pochi minuti si arriva al valico di Montescuro dall'alto del quale, ai piedi del Cristo, si può ammirare un panorama molto suggestivo. Da qui inizia la famosa "via delle vette", sentiero di montagna, che collega le tre grandi vette della Sila: Monte Scuro (m. 1621), Monte Curcio (m. 1768) e Monte Botte Donato (m. 1928).
Inoltrandosi su questa via, dopo circa 5 Km si arriva al suggestivo altopiano di Macchia Sacra, territorio conservatosi allo stato naturale, ottimo pascolo di armenti, punteggiato dai caratteristici "capanni dei vaccari". A Macchia Sacra troviamo la famosa fontana del colonnello dalla quale sgorga una freschissima acqua di sorgente.
Proseguendo si incontra Macchione dove ha sede un impianto di risalita cabinovia e seggiovia, con piste da sci che la collega a Monte Curcio, dove è possibile fare una sosta e ristorarsi nel pittoresco rifugio di montagna. Attraverso suggestivi paesaggi montani, fatti di ampie vallate e fitte faggete, si arriva a Monte Botte Donato, la vetta più alta della Sila, dalla sommità del quale si può ammirare tutto l'Altopiano Silano e scoprire un'importante stazione sciistica con una cabinovia di partenza in località Cavaliere di Lorica e una stazione di arrivo a Botte Donato, con rifugio, bar e ristorante.
Proseguendo e attraversando i villaggi rurali di Rovale, Silvana Mansio, S. Nicola e Sculca si raggiunge Croce di Magara dove è possibile visitare i "Giganti della Sila" in località Fallistro, famosa riserva biogenetica con un bosco di pini secolari classificati fra gli alberi monumentali d'Italia. Da qui sulla S.S. 107 si fa ritorno a Camigliatello Silano.

Fonte www.comunitamontanasilana.it

 

ITINERARI DEI LAGHI

La Sila è ricca di fiumi che alimentano grandi e piccoli laghi artificiali, elementi insostituibili di un paesaggio montano. Specchi d'acqua circondati da pini, abeti e faggi che a volte si tuffano direttamente nell'acqua creando suggestivi contrasti che non sfuggono all'occhio del turista affascinato dalla bellezza antica di questi paesaggi.
Partendo da Camigliatello Silano e percorrendo la S.S. 177 si incontrano i villaggi rurali di Molarotta e Campo S.Lorenzo fino a raggiungere il lago Cecita, in località Vaccarizzi; qui la strada continua costeggiando il lago e, attraversando il PARCO NAZIONALE DELLA SILA, si prosegue fino alla Fossiata, una delle mete più famose della Sila Grande. Si prosegue in direzione di San Giovanni in Fiore passando per il villaggio di Germano e dal bivio di Cuturella, procedendo per Trepidò, si costeggia il lago Ampollino, forse il più incantevole di tutta la Sila, con il suggestivo bosco del Gariglione, il più antico e meglio conservato della regione (oggi Parco Nazionale), ricco di cerri, faggi, pini e abeti secolari.
Sulla riva del lago sorge Villaggio Palombo, attrezzata località turistica. Proseguendo sulla S.S. 179 si arriva al bivio di Bocca di Piazza e da qui si va, in direzione lorica (famoso centro turistico), sulla riva nord-orientale del lago Arvo, il più grande della Sila con la bella diga in argilla battuta lunga 280 mt. Si prosegue sulla S.S. 108 bis in direzione del villaggio di Rovale e da qui in direzione di Silvana Mansio fino a riprendere la S.S. 107 Crotonese, si incontra il piccolo laghetto di Ariamacina. Si continua poi sulla S.S. 107 e, attraversando Croce di Magara, si fa ritorno a Camigliatello Silano.

Fonte www.comunitamontanasilana.it

 

ITINERARI A PIEDI

 

SENTIERO ITALIA

La Sila, si presenta come un altopiano con quote che variano dai 1100 ai 1900, con forme addolcite e rotondeggianti. La zona è caratterizzata dalla presenza di estese foreste di pino e di faggio e di alcune radure pascolive. In questo contesto si inserisce il Sentiero Italia nel territorio della Comunità Montana Silana.
Il Sentiero Italia è stato realizzato dalla Sezione di Cosenza del CAI nell'ambito del progetto LOISIR. Attraversa tutto l'Altopiano Silano consentendo di visitare i luoghi più interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.
Il percorso si sviluppa su circa 81 Km ed è articolato secondo le seguenti tappe:

Caporosa - Lorica
Lorica - Botte Donato
Botte Donato - Camigliatello S.
Croce di Magara - Cupone
Cupone - Camigliatello S.
Camigliatello S. - Spezzano Piccolo
Fondente - Montescuro - Monte Stella
Montenero - Cagno - San Giovanni in Fiore

Per chi vuole vivere le quattro stagioni dell'Altipiano Silano, sia in gruppo sia da singolo visitatore, segnaliamo: www.inaltipiani.it e www.ilsentiero.info

 
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Breve descrizione delle tappe

Caporosa - Lorica

Accesso: Località Caporosa
Si parte dalla località Caporosa nel comune di Aprigliano, da quota 1287 e si sale agevolmente tra i boschi di pino laricio e faggio, si supera il torrente Fiumarella e dopo circa 3,5 Km senza alcuna difficoltà, si raggiunge quota 1544 ad ovest di Monti Palombelli a nord di Piano del Parlamento. Si scende velocemente sul lago Arvo in prossimità di Pino Collito dove incrociata una sterrata, la si segue a destra fino alla diga. Da qui l'itinerario prosegue per 3 Km sino al bivio di Rovale, poi lungo la SS 108 Bis che si abbandona in prossimità dell'autostello, si scende verso il lago e si prosegue su una carrareccia fino ad incontrare l'abitato di Lorica.
Sviluppo: Km 17,5
Tempi: ore 4
Dislivelli: in salita mt 257, in discesa mt 225
Acqua: in prossimità di Pino Collito
Posto tappa: Lorica ( Alberghi, ristorante , bar)

 
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Lorica - Botte Donato
Accesso: Località Torre Mellaro nel comune di Pedace
L'intero itinerario che parte da quota 1373 in prossimità di Torre Mellaro e fino a Monte Botte Donato quota 1928, si svolge in salita. Salendo si attraversa Serra di Mola, per giungere sullo spartiacque che divide Fiego Soprano a sinistra da Seni di Coppo a destra, si attraversa la strada asfaltata che da Monte Scuro scende fino a Lorica , si sale a Monte Coppo e quindi su Monte Botte Donato.
Sviluppo: Km 8
Tempi: ore 4
Dislivelli: in salita mt 257, in discesa mt 225
Acqua: Lorica, Botte Donato
Posto tappa: Monte Botte Donato( ristorante , bar)

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Botte Donato- Camigliatello Silano

Accesso: In prossimità di Monte Botte Donato nel comune di Serra Pedace
Si parte da Botte Donato e si scende tenendo in sinistra la fontana del Colonnello per arrivare facilmente sotto Timpone della Calcara che resta ad est, da qui si prosegue per un tratto lungo il fiume Neto, lo si abbandona e si prosegue sino ad arrivare al piazzale del Fallistro. Arrivati al piazzale si prende a sinistra il bivio per fonte della Signoria. Volendo, da questo bivio, lungo la strada asfaltata si può raggiungere dopo 2 Km la Riserva Naturale Biogenetica Guidata " I Giganti del Fallistro". Si tratta di una riserva di 5 Ha costruita per la protezione di oltre cinquanta esemplari plurisecolari di piante di Pino Laricio e di piante di piante di Acero Montano. Con prenotazione alla direzione del parco si può visitare la riserva. Ritornati al piazzale si prosegue per la località Iordanello da dove continuando a Nord si scende per Camigliatello S. Anche questo percorso è caratterizzato dalla flora tipica silana con la presenza di zone umide e di altri elementi quali la Felce.
Sviluppo: Km 12
Tempi: ore 4
Dislivelli: in discesa mt 650
Acqua: Croce di Magara e Camigliatello S.
Posto tappa: Camigliatello S. ( Alberghi, ristorante , bar)

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Croce di Magara - Cupone
Accesso: In prossimità del piazzale Fallistro .
Dal piazzale si prosegue lungo il fiume Neto fino a Croce di Magara , si attraversa la SS 107 per imboccare la carrareccia che fiancheggia la strada ferrata delle Ferrovie della Calabria per immettersi in un bivio che porta ad una masseria e poi alle case di Zagaria ed infine al sentiero n° 7 del Parco Nazionale della Sila che porta al Cupone.
Sviluppo: Km 15
Tempi: ore 5
Dislivelli: in discesa mt 125
Acqua: Croce di Magara e Cupone.
Posto tappa: ( Alberghi, ristorante , bar)

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Cupone - Camigliatello Silano
Accesso: In prossimità del Centro visita del Parco in località Cupone .
Dal centro visita del Parco Nazionale della Sila si prosegue costeggiando il lago Cecita e poi in località Vaccarizzo fiancheggiando la SS 117 fino a Camigliatello S.
Sviluppo: Km 10
Tempi: ore 3
Dislivelli: trascurabile
Acqua: Cupone, Camigliatello e numerose fontane lungo il percorso.
Posto tappa: Camigliatello S.( Alberghi, ristorante , bar)Tappa Camigliatello S. - Spezzano Piccolo
Accesso: Località Tasso Camigliatello Silano
Da Camigliatello si arriva alla stazione sciistica del Tasso da dove proseguendo verso sud si arriva in prossimità della vetta di Monte Curcio(1720) . Si prosegue verso ovest fino a Monte Stella e poi si scende fino a Timpone Marco Romano e proseguendo su una pista forestale di attraversa Aria di Manche e si arriva a Torre Marnutta e da qui nei pressi dell'abitato di Spezzano Piccolo.
Sviluppo: Km 18
Tempi: ore 7
Dislivelli: in salita 450 mt, in discesa mt 900
Acqua: Serra Stella
Posto tappa: Spezzano Piccolo - Spezzano Sila ( Alberghi, ristoranti, bar)

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Camigliatello - Spezzano Piccolo
Sviluppo: Km 6
Tempi: ore 3
Dislivelli: in salita metri 185
Acqua: Fondente, MontescuroCroce di Magara e Camigliatello S.
Posto tappa: Rifugio Fondente del CAINocelle - Colle Pirilli - Montenero
Accesso: Località Nocelle
Si parte dal bivio di Nocelle, crocevia del tratto Caporosa -Lorica,si sale per una pista carrereccia fino ai Colli Pirilli (1768) e da qui fino a Montenero (1825).
Sviluppo: Km 10
Tempi: ore 4
Dislivelli: in salita metri 430
Acqua: Nocelle , Montenero
Posto tappa: Lorica


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Fondente - Montescuro - Monte Stella
Accesso: Località Fondente.
Si parte dal casello della stazione delle Ferrovie della Calabria in località Fondente. Il casello è stato ceduto in uso dalle Ferrovie della Calabria al CAI Sezione di Cosenza. Il casello è stato di recente in parte ristrutturato dalla Comunità Montana Silana, per creare una struttura a servizio dell'escursionismo. Tale struttura necessita di ulteriori altri interventi. Si sale fino al valico di Monte Scuro metri 1633 slm ed alla stazione metereologica e si prosegue fino a Monte Stella metri 1693 slm per poi unirsi al tratto sentiero Camigliatello - Spezzano Piccolo.

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Montenero - Cagno - San Giovanni in Fiore
Da Montenero si scende fino a Timpone di Cagno e passando per il Villaggio di Cagno si prende una sterrata fino al fiume Arvo, Si attraversa il fiume e si prende la strada asfaltata che dal lago Ampollino porta a San Giovanni in Fiore
Sviluppo: Km 14
Tempi: ore 4
Dislivelli: in discesa 630
Acqua: Cagno
Posto tappa: Cagno, San Giovanni in Fiore

 Fonte www.comunitamontanasilana.it

PARCO NAZIONALE DELLA SILA

Il Parco Nazionale della Sila, in ordine di tempo, è l'ultimo parco istituito in Italia, il ventunesimo. La prima idea di istituire un Parco Nazionale calabrese risale ai primi anni del secolo, ma fu solo nel 1968 che si sanciva ufficialmente la nascita del Parco Nazionale della Calabria e dovettero passare dieci anni (1978) perché ne venissero delimitati i confini. Fin dalla sua istituzione il parco è sotto la gestione del Corpo Forestale dello Stato tramite le sue strutture dell'ex Azienda delle Foreste Demaniali.
Una delle prerogative di questo parco è quello di essere suddiviso in due aree di elevato valore naturalistico; Sila Grande (Cs), Sila Piccola (Cz), con un'estensione totale di 77.000 ettari.
Nel suo interno, nei pressi del lago Cecita, alla località Cupone, è stato istituito il Centro Visitatori che offre l'opportunità al pubblico di usufruire di alcuni servizi riguardanti l'educazione ambientale. In uno dei percorsi è stata attuata la costruzione della carbonaia, un punto illustrativo di antichi sistemi di segagione a mano dei tronchi, una vecchia baracca di pastori e un locale per la prima lavorazione del latte, utilizzati nel periodo estivo durante la transumanza degli animali.
Nei pressi dell'orto botanico vi è un Museo caratterizzato dalla presenza di parecchi esemplari di animali quali il Lupo, la Volpe, il Tasso, il Cervo. Molti di questi , utilizzati per la presente ricostruzione ambientale, sono stati rinvenuti morti da personale del Corpo Forestale dello Stato in servizio in Sila (Cs). La scelta di utilizzare questi esemplari a fini espositivi è Stata effettuata nella convinzione che la conoscenza va di pari passo con la conservazione.
La sede del Parco Nazionale della Sila, di proprietà della Comunità Montana Silana, è ubicata in località Lorica, rinomata località turistica della Sila.

Fonte www.comunitamontanasilana.it